TAYLORISMO: IL METODO CHE TI CAMBIA LA VITA

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Oggi vi parlo di Frederick Winslow Taylor (1856-1915)
ingegnere e imprenditore statunitense, è stato l’iniziatore della ricerca sui metodi per il miglioramento dell’efficienza della produzione.

Frederick Winslow Taylor

Il Taylorismo, la teoria da lui stesso elaborata, si basa sull’analisi scientifica del lavoro, l’azzeramento di sprechi e perdite di tempo, e l’ottimizzazione dei processi;
è alla base dello sviluppo della “catena di montaggio” che Henry Ford applicò per primo nell’ambito industriale (agli inizi del 1900, per la casa automobilistica Ford)
e a cui viene dato il nome di “fordismo”.

Vi chiederete: perché una Professional Organizer che tratta di disordine domestico e gestione del tempo si interessa a un sistema di ottimizzazione industriale?

Pic by Oscar Nilsson x Unsplash – “Taylorismo: il metodo che ti cambia la vita”, CandyPop Mag

Sembrerà impossibile, ma alcuni dei principi di base del Taylorismo sono estremamente utili anche nella nostra quotidianità e appena ve li svelerò sarà lampante anche per voi:

1. Raccogliere tutti i materiali necessari (o i documenti) prima di iniziare un lavoro

Quando ci si appresta ad eseguire una ricetta, per esempio, è molto utile preparare in anticipo tutti gli ingredienti (magari già pesati) e tutti gli utensili necessari., per averli a portata di mano Questo evita di dover interrompere il procedimento e perdere tempo per recuperare ciò che serve (e cercare cose con le mani sporche, o fermarsi-lavarsi le mani-cercare-ricominciare-fermarsi di nuovo… ecc).
Idem quando stiamo preparando un lavoro in ufficio per il quale dobbiamo usare altri documenti:
raccogliamoli tutti poi iniziamo. L’interruzione continua è una perdita di tempo.

2. Agire nell’ordine cronologico logico

Ci sono mansioni che vanno fatte necessariamente prima di altre: lavare il pavimento prima di dare l’aspirapolvere non è logico, né verniciare prima di levigare.
Se siete incerti schematizzate i vari passaggi su un foglio prima di procedere.

3. Ammortizzare gli spostamenti

Se possibile cercate di non muovervi mai da una stanza all’altra o da un ufficio all’altro a mani vuote. Fate mente locale e chiedetevi se nel frattempo potete riordinare qualche oggetto, per esempio.
Vi assicuro che se come me abitate al quarto piano senza ascensore e avete un cane da portare a spasso tre o quattro volte al giorno, l’arte dell’ammortizzare ogni salita-discesa diventa di vitale importanza.
Qualche esempio? Guinzaglio sempre in una mano, scendo tenendo con l’altra il pattume o i panni da portare in tintoria nell’altra; risalgo con frutta e verdura o con birra e farina recuperati dalla cantina.

Un altro modo di ammortizzare gli spostamenti è agire secondo un senso coerente: per esempio, non date la polvere saltando da una parte della stanza ma iniziate da un punto e procedente pedissequamente in senso orario.

4. Fare le stesse mansioni nello stesso momento

Cambiare continuamente strumento di lavoro fa perdere tempo, meglio quindi utilizzarne uno alla volta fino a che non ho terminato.
Un esempio: prendete il piumino e date la polvere in tutta casa; solo quando avete terminato passate all’aspirapolvere (da dare anche quella in tutta casa).

Simona Bergami

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Amo viaggiare, scattare foto, cucinare e mangiare; leggo, scrivo ma sono anche Netflix dipendente! Sono diventata Professional Organizer perchè nel tempo che mi rimane devo lavorare e gestire casa, marito e cane... ma senza perderci troppo tempo! ;-)

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