IL CORPO, LA DANZA, L’INSEGNAMENTO: INTERVISTA AD ANNAGRAZIA D’ANTICO

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“Avevo quattro anni quando ho varcato la soglia dell’associazione di danza Arkè e ho conosciuto Annagrazia. Ero rotondetta e spaventata ma già amante della musica e del movimento. Ancora oggi, dopo aver vissuto tanti anni all’estero ed essermi allenata con diversi personal trainer e aver provato le più disparate attività, non vedo l’ora di tornare tra le mani di Annagrazia – che adesso mi segue privatamente in uno studio in centro a Torino – per rimettermi in forma e posturalmente in linea.
Annagrazia mi ha insegnato a “sentire” il mio corpo con tenerezza: la sua personalità discreta e speciale riesce a rendere le lezioni impegnative e leggere allo stesso tempo.”
Sharon Selene – CandyPop Mag Founder

Annagrazia è la nostra #CandyCrush della settimana! 

Annagrazia D’Antico

Avevo 7 anni quando nel 1976 i miei genitori mi portarono nella scuola di Sara Acquarone a Torino. Nonostante frequentassi una formazione classica veniva chiesto, a me e alle mie compagne, di partecipare anche ad alcune lezioni di tecnica Graham. Così che nel 1988, approfondii il mio interesse per la danza moderna e contemporanea.
Dal 1989 ho poi frequentato regolarmente seminari, corsi e stage intensivi di aggiornamento in Italia e all’estero e arallelamente portavo avanti la formazione per diventare Personal Trainer.
Nel 1995 ho proseguito in quella che era la realizzazione dei miei sogni e cioè avere un luogo in cui insegnare e fare danza. Così con Matilde Demarchi ho fondato l’Associazione Arkè.
Ho anche realizzato coreografie per Spot e Cataloghi, Convention, Mostre, Gallerie d’Arte, Rassegne e Concorsi; le mie coreografie “Sbocciano” e “Riflessi nell’acqua” hanno vinto nel 2008 e nel 2009 il Primo Premio per la Coreografia al Concorso “Danza Europa”.
Nel 2005 ho conseguito la Laurea in scienze tersicoree presso la LUDT e nel 2007 ho completo il corso di formazione per insegnanti di Gravity Pilates.
Attualmente sono all’ultimo anno di un corso triennale di Posturologia Integrata. Insomma continuo ad apprendere e non mi fermo mai!

Qual è la differenza tra essere una danzatrice e poi diventare un’insegnante? Quando hai capito che volevi insegnare?

Credo che ad un certo punto nasca il desiderio di trasmettere la passione che si prova per la danza come mi è stata trasmessa. Io amo sia danzare che insegnare ed in entrambe le cose metto tutta me stessa: Mi piace l’idea che quando non sarò più in grado di farlo, potrà farlo qualcuno al mio posto e anche grazie al mio aiuto…

Nella tue esperienza da insegnante di danza, hai spesso seguito bambini molto piccoli. Io stessa ho cominciato all’età di 5 anni. Perché è importante allenarsi fin dai primi anni?

Credo di non dire nulla di nuovo affermando che occorre fare sul proprio corpo una manutenzione costaste e continua, non soltanto quando ci si accorge di invecchiare o di non essere in forma. Bisognerebbe iniziare già da piccoli, per poter essere sicuri di fare un’adeguata prevenzione.
In ogni caso non è mai troppo tardi, nel mio lavoro vedo continui miglioramenti a qualunque età e a qualunque livello, ovviamente con la giusta gradualità e ponendosi obiettivi raggiungibili!

A Giugno 2018 hai completamente cambiato il tuo percorso lavorativo. Qual è il tuo focus in questo momento?

Attualmente collaboro con diverse realtà in qualità di insegnante di danza classica e moderna, e Personal Trainer utilizzando Gravity Pilates.
Faccio seminari sia da sola che con altri professionisti, come il progetto che io e la mia amica Elisabetta Coraini stiamo portando in giro incentrato sulle emozioni. Collaboro con la musicista Gabriella Perugini che ha creato un progetto fantastico per i bambini riguardo alla musica e in questo caso io mi occupo della postura di bimbi e genitori.
Faccio stage di danza per chi me lo chiede e continuo a realizzare coreografie e performance per eventi privati o istituzionali.

Questa è un’era in cui gli sport “alternativi”, come lo yoga per esempio, vanno molto di moda. Tu sei sempre stata estimatrice del Pilates e del Gravity Pilates. Qual è la differenza tra le due discipline e perché secondo te sono così importanti per il corpo?

Prima di insegnare qualcosa agli altri amo provarla sul mio corpo per anni in modo da appropriarmene fino in fondo. Così è stato con il Pilates al quale mi sono avvicinata grazie alla mia formazione legata alla danza, poiché il Pilates è storicamente connesso al campo Coreutico. In questo modo ho potuto godere dei suoi benefici legati soprattutto ai suoi sei principi fondamentali: concentrazione, controllo, centering (powerhouse), fluidità, precisione e respirazione. In particolare l’attenzione dedicata all’allenamento del Core, come centro di forza di tutto il corpo, permette di stabilizzare e proteggere la colonna vertebrale migliorando la postura e l’efficienza fisica.
La scoperta del sistema GRAVITY® che risale a circa 15 anni fa, è stata molto interessante. I programmi del GRAVITY® non riguardano solo l’integrazione con il metodo Pilates, ma comprendono anche quelli per la post-riabilitazione, per atleti professionisti ed amatoriali ed infine per persone di tutte le fasce d’età, bambini compresi.
Si basa sull’utilizzo della forza di gravità: una panca scorre su dei binari che seguono pendenze regolabili utilizzando così la resistenza del peso corporeo che permette di eseguire un allenamento multiarticolare completo su tutti i piani dello spazio, sfidando la propriocezione e gli stabilizzatori centrali.

Progetti per il futuro?

Continuare a fare ciò che amo sia nel campo della danza e della creatività che in quello legato al Pilates e al Training, integrando tutto ciò con i miei recenti studi di Posturologia.
“Voglio aiutare sia gli “Artisti”
che tutti coloro che vogliono accedere al movimento in generale,
“semplicemente” facendoli stare meglio e aiutandoli a raggiungere i propri obiettivi.”
 Per contatti: Annagrazia d’Antico
mail: annagrazia.dantico@gmail.com
cellulare: (+39)338415 2706
Sharon Selene
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