FRIDAYS FOR FUTURE INSIEME A SLOW FISH PER IL MARE DI GENOVA

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Petrini, fondatore di Slow Fish, si rivolge ai giovani di Fridays For Future perché il mare è il futuro del mondo. L’occasione di incontro e approfondimento si svolge proprio durante la manifestazione Slow Fish, che si terrà dal 9 al 12 maggio al Porto Antico di Genova.

Carlo Petrini, presidente di Slow Fish si rivolge ai 10.000 giovani che hanno invaso le piazze del mondo per dare un segnale forte per l’ambiente, ma anche per il mare e le sue risorse per sensibilizzare la politica e gli abitanti del pianeta su uno dei beni più preziosi che abbiamo.

L’evento di Slow Fish è sostenuto oltre che dalla Regione Liguria e il patrocinio del Comune di Genova, dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dalla Camera di Commercio di Genova, dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. Il Presidente della Liguria Giovanni Toti ricorda che Genova è la sede naturale per l’evento perché già la prima edizione si è svolta in questa citta marinara nel 2004. Uno dei principali porti italiani in cui l’evento racconta del cibo, della sua produzione ma anche della sostenibilità dell’ambiente e dei fattori strategici da adottare per il futuro dell’ umanità. Genova come vetrina internazionale che vuole parlare della biodiversità e raccontare al mondo delle nostre eccellenze enogastronomiche.

Il comitato scientifico dell’evento Slow Fish è presente con i rappresentanti del Cluster tecnologico nazionale Blue Italian Growth: un incontro con i grandi esponenti scientifici e dell’Industria mondiale con i quali si affronteranno grandi temi tra cui quello dei cambiamenti climatici,  la pesca ed in particolare quella del tonno rosso e ancora delle plastiche che invadono i nostri mari. Un dato su tutti che dimostra la situazione oltremodo drammatica: su 3 tonnellate di pesce si conta una tonnellata di plastica pescata.

Slow Fish tra l’altro presenta anche alcune novità, ad esempio quelle che riguardano le buone pratiche: piccoli e grandi gesti e progetti da attuare ogni giorno perché cresca la consapevolezza che la tutela del mare è d’obbligo poiché rappresenta il nostro grande bene comune.

All’evento sono presenti i delegati dei cinque continenti che racconteranno, soprattutto ai giovani, come trasformare le problematiche trovate in vere e proprie opportunità, così come ha fatto la Turchia che organizza anche un festival dedicato alle specie aliene da utilizzare per le nuove idee gastronomiche.

Non ultimo come importanza sono i dati esposti dal progetto PRISMA-MED (Piano Rifiuti e Scarti in Mare di pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo): dati che riguardano il recupero dei rifiuti e della plastica gettata in mare da parte dei pescatori per contribuire alla salute e fare la differenza nel mare.

Ma si sa, Slow Fish riguarda anche gli appuntamenti a tavola con cene create da chef italiani e internazionali nei locali di Eataly Genova oltre ai Laboratori del Gusto nei quali si possono approfondire temi sulla degustazione di prodotti particolari. Presenze interessanti anche quelle delle scuole di cucina che sperimentano e approfondiscono l’arte culinaria del mondo marino.

Fulcro centrale della manifestazione è la Piazza delle Feste luogo in cui assaggiare specialità sformate da panettieri, pizzaioli e pasticceri di tutta la nostra penisola, cibi abbinati a calici di enoteca, alle birre, ai cocktail proposti dai maestri ospiti all’evento. Ciliegina sulla torta di Slow Fish: le degustazione e gli appuntamenti delle Cucine di Strada, il Food Truck e la Piazza della birra. In attesa, un grazie particolare ai numerosi official partner che sostengono l’evento.

Scopri il programma completo su www.slowfood.it

Domenico Simonetta

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