ORDINE E ORGANIZZAZIONE: UOMINI vs DONNE

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Pic by Kid Circus x Unsplash – “Ordine e organizzazione: uomini contro donne”, CandyPop Mag

Mi sono chiesta spesso perché la maggioranza delle mie clienti e followers sui social siano donne.

Pic by Jonathan Francisca x Unsplash – “Ordine e organizzazione: uomini contro donne”, CandyPop Mag

Gli uomini non vogliono organizzarsi? Certo che si ma, in generale, le donne sentono maggiormente il problema: il motivo – non sono una sociologa, mi limito ad analizzare le loro vite e le loro necessità – risiede quasi sempre nel fatto di dover in qualche modo impersonare molteplici ruoli diversi durante la giornata.

Lavoratrice, mamma, moglie, amica, cuoca, colf, atleta, e chi più ne ha più ne metta tutto nell’arco delle 24 ore.

Chi chiede la mia consulenza desidera fortemente riuscire a far coesistere nel migliore dei modi questi ruoli senza impazzire, nella maniera più produttiva possibile, possibilmente senza arrivare a sera stremate.  Quando parlo con loro la maggior parte ad un certo punto sbotta: “…e il mio compagno non mi aiuta per niente!”

Ora, premesso che non va mai bene generalizzare, e che è sempre più facile vedere il caos che lascia l’altro piuttosto che ammettere che anche noi contribuiamo – e non poco! – perchè gli uomini sono più disordinati delle donne?

IL FATTORE CULTURALE

In primis c’è sicuramente un fattore culturale. La nostra è ancora una società in cui i ruoli rimangono purtroppo  molto distinti: la donna a prendersi cura della casa, l’uomo al lavoro, e quando torna a casa si sente in diritto di non muove un dito. E’ ovviamente un fattore di educazione, andrebbe insegnato fin da piccoli che l’ambiente dove si vive richiede la cura di tutti.

Pic by Averie Woodard Exchange x Unsplash – “Ordine e organizzazione: uomini contro donne”, CandyPop Mag

Il tasto su cui batto quando mi trovo a lavorare con delle famiglie, è proprio quello del senso di responsabilità: se tutti collaborano, tutti ne beneficiano.

Se pulire l’intero appartamento richiede alla donna un determinato tempo, dividersi i compiti richiederà la metà di quel tempo: quello che resta può essere dedicato ad un’attività da condividere.

Un trucco può essere quello di chiedere al proprio compagno di dedicarsi ad un’attività a cui difficilmente dirà di no ma che ci sgrava: per esempio io il sabato mattina di solito chiedo a mio marito di portare a spasso il cane e, prima di rientrare, di passare dal fruttivendolo a comprare frutta e verdura per tutto il weekend. Di solito questa operazione richiedere un’oretta, giusto il tempo in cui io passo l’aspirapolvere e lavo il pavimento della sala. Quando rientra, lui prepara il pranzo e io pulisco il bagno oppure faccio qualcosa solo per me, come lavarmi i capelli. Ecco che i compiti sono già dimezzati.

Pic by The Creative Exchange x Unsplash – “Ordine e organizzazione: uomini contro donne”, CandyPop Mag

IL FATTORE “CERVELLO”

Un secondo fattore è la questione cervello. Uomo e donna hanno cervelli diversi, che rispondono ad impulsi diversi e reagiscono in modo diverso.

Vi è mai capitato di lasciare qualche piatto e bicchiere sporco nel lavello, con l’intento di lavarli più tardi (o di riporli nella lavastoviglie) e il vostro compagno ci passa davanti 260 volte, addirittura si lava le mani nel lavello e non si pone minimamente il problema di poterci pensare lui a quei piatti? E se glielo fate notare magari vi risponde pure “piatti? Quali piatti?”. Ecco, no non è scemo, è che proprio il suo cervello non li vede!
E’ un po’ come quando lui prende la vostra auto e quando torna dice “ma hai visto che hai la spia accesa?” e voi dite “spia? Quale spia?”

Ecco, cervelli diversi, diversi interessi, rispondono a diversi input.
Ciò che è ovvio per voi, non lo è per lui… e viceversa ovviamente!

Invece di arrabbiarvi – tanto non serve a nulla – chiedetegli esplicitamente di occuparsene: “Io devo fare la tal mansione, puoi occuparti tu dei piatti nel lavello?”.
Quasi certamente lo farà e senza nemmeno sbuffare troppo – se sbuffa richiamate il suo senso di responsabilità come dicevamo sopra.

Vi sembra impossibile? Insistete con pazienza e vedrete che otterrete dei risultati.
E non crogiolatevi: esistono anche donne super disordinate che sono la disperazione di uomini ordinatissimi a cui dico tranquilli! Funziona anche al contrario!

Simona Bergami

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Amo viaggiare, scattare foto, cucinare e mangiare; leggo, scrivo ma sono anche Netflix dipendente! Sono diventata Professional Organizer perchè nel tempo che mi rimane devo lavorare e gestire casa, marito e cane... ma senza perderci troppo tempo! ;-)

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