LA #CANDYPOP RECENSIONE DEL NUOVO DISCO DI CECILIA!

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Cecilia fa scivolare le dita leggere sulla sua arpa, incastonata come una gemma sul suo balconcino con il sole alle spalle e i raggi che si infilano, timidi, tra i suoi capelli dorati e le corde del suo strumento del cuore.
I social media corrono veloci ma questa immagine catturata dalle stories Instagram della cantautrice e arpista torinese mi è rimasta impressa.

Meno di un mese fa è uscito il suo nuovo album e lei ha abbandonato il terrazzino per calcare i palchi di tutta Italia: Cupid’s Catalogue si sviluppa su dieci tracce che parlano d’amore, in ogni forma, dal sentimento sognante e agognato al dolore più profondo, freddo come queste ultime giornate invernali.

Un bel viaggio, omogeneo ma mai scontato, che porta l’ascoltatore a esplorare anche la parte più cupa del sentimento che tutti noi cerchiamo di raggiungere, giorno dopo giorno, relazione dopo relazione. 
Guidati da una voce cristallina e chiara, iniziamo da “Too much too soon” e il suo mood da carillon – che non starebbe male nella colonna sonora di “Anastasia” – ci addentriamo in atmosfere più dark con “Rose”, “Cypress Vine” e “The Hut”, passando per il mood troubadour di “Birches”.

Candypop sceglie come pezzo del cuore “Maine” – sonorità indie-folk americane, con un’apertura à la The Lumineers unita alla voce tersa di matrice pop.

Oltre alle numerose collaborazioni tecniche, Cupid’s Catalogue prende a braccetto @alicelovesdrawing e insieme ci presentano i testi dei brani affiancati da una pianta o un fiore di riferimento disegnati con lo stile delicato e dreamy di Alice.

Vediamo insieme quante freccette di Cupido abbiamo assegnato ai brani di Cecilia:

Vita Sackville West 🏹
“Flower yourself trying to resist the siege of bees”

Say Something Nice 🏹
“Say something nice so I can hang it to my wall, just a whisper will be fine”

Cypress Vine 🏹🏹
“I want to touch you, I want to hear you scream”

Lonely Moon 🏹🏹
“But when I step in your pale light, everything else blurs out of sight”

Rose 🏹🏹
“Why not try something new today?”

The Hut 🏹🏹🏹
“The first cut was a bit too deep for me to heal”

Cupid’s Catalogue 🏹🏹🏹
“I can’t afford to loose you, I’ve known nobody that brave before the day you first drove me home”

Birches 🏹🏹🏹
“Mint scent and silence are thickening air, she’s sweeter than berries, a secret well kept”

Too much love too soon 🏹🏹🏹
“Dance my dear, go on and dance my dear, I’ll watch you spin and dance, so fresh and young”

Maine 🏹🏹🏹🏹
“I would rather go back and warn you that I’m a mess, but you have guessed that I’m never as kind as I sound”

 

Scelta peculiare di cantare in inglese, addirittura un intero album, fa presupporre che un piede verso l’estero sia puntato ma noi auguriamo a Cecilia di poter sfondare anche qui, perché ci meritiamo di vivere i successi anche nel quartiere di casa.

Kira Lavrova

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About Author

25 y.o. Russian-Canadian brought up in Switzerland & Italy, dreams in technicolor but is shortsighted irl. Thinks in verses and melodies and wishes she could talk like that too. #musicislife

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