SARA PAGLIA: LA MANO INCONFONDIBILE DI UN’ARTISTA AUTENTICA

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Prendere una nuova casa nel cuore di Torino, arredarla e alla fine pensare che manca solo una cosa: un lavoro di Sara Paglia, l’artista romana che con la sua mano inconfondibile e il supporto dei suoi follower su Instagram, è riuscita a ritagliarsi uno spazio “pop” che le calza a pennello. Ecco da dov’è nata la mia voglia di intervistarla: volevo scoprire il suo pensiero e la sua voce, così gentile eppure fortissima, per avere la conferma che nella vita, se si è autentici e si segue il proprio istinto, si può veramente creare tutto quello che desideriamo.

L’artista Sara Paglia – La mano inconfondibile di un’artista autentica

Quando hai capito di avere “una voce” che valesse la pena essere esplorata?

Nel 2018 mi sono presa il famoso anno sabbatico conseguenza di un piccolo caos che avevo dentro dovuto a casini sentimentali e un down al lavoro (facevo la grafica in un’agenzia). Durante questo periodo ho disegnato sempre, tutto il tempo.Non avevo le idee chiare sul da farsi, mi sono lasciata trasportare dagli eventi e dall’istinto.

Sul mio profilo instagram personale ho iniziato a postare i miei disegni. Da lì tutto è cambiato. Ho avuto una risposta incredibile dal pubblico e mi si è accesa una luce nella testa. In quel preciso momento ho pensato: “ok Sara, forse si può fare”.

Quanto è stato difficile lasciare un lavoro “normale” per inseguire un progetto artistico?

Sara Paglia: la mano inconfondibile di un’artista autentica – CandyPop Mag

Tanto. Svariati mesi di pensieri diurni e notturni e pianti a giorni alterni. Sentivo una forte voglia di smettere di fare quello che stavo facendo perchè mi sentivo esaurita. Esaurita non nel senso di esaurimento psicologico, ma proprio nel senso che avevo esaurito quello che potevo dare all’azienda. Ma non sapevo come fare, la mia passione poteva diventare un mestiere? Non lo sapevo. Troppo difficile da dire. Un salto nel buio. Avevo qualche soldo da parte per permettermi il lusso di un anno sabbatico per disegnare e pensare. Il resto lo sai.

Qual è il tuo processo creativo? E quali sono i tuoi “ferri del mestiere”?

Uso gli inchiostri. Penne con punte differenti, pennarelli indelebili (quelli con cui scrivevamo sui cd) e uniposca acrilici o similari. Poi per gli schizzi di colore le ecoline diluite con più o meno acqua. Le ecoline sono sempre degli inchiostri, per chi non lo sapesse, che io uso a mo’ di acquerelli.

Riesci ad essere “disciplinata” con la tua arte? O crei in qualsiasi ora del giorno e della notte?

Mi dò un 7 in disciplina. Posso fare meglio, lo so. Ma ci sto lavorando e sono migliorata molto! Da quando ho uno studio è più facile dividere le commissioni lavorative dai disegni del tempo libero. Quando sono lì lavoro, quando sono a casa faccio le cose per me!
Ma comunque sempre di giorno, di notte dormo 😀

Sara Paglia: la mano inconfondibile di un’artista autentica – CandyPop Mag

Voglio continuare a disegnare per la gente.
Disegnare per la gente comune, normale, essere nelle case delle famiglie.
Appesa lì, sui muri. E vederli vivere. Voglio che l’arte arrivi dovunque,
soprattutto lì dove mi dicono: “ma sai, non ci avevo mai pensato”.

Quali sono le creazioni che ti hanno dato maggiore soddisfazione personale e/o di pubblico?

La Frida Kahlo 2mx2m di Sara Paglia

Le tele grandi, quelle da 2 metri e più. Mi hanno dato una grandissima soddisfazione e hanno avuto un riscontro entusiasmante anche di pubblico. Uno tra tutti è la Frida Kahlo 2×2 mt che sta in un centro estetico di Roma (Frida Beauty Lab), un pezzo di cuore.

Hai creato le immagini per il libro di Laura Gramuglia “Storie di ragazze che hanno alzato la voce” e proprio in quel libro, Laura cita St.Vincent che dice “Se non sei seduta al tavolo, sei su menù”. Cosa ne pensi?

Forse si, la legge della natura dice che vince il più forte. Viviamo in un mondo dove se non tiri fuori la voce ti sovrastano. I commensali ti mangiano, come dice St. Vincent.
Io sono stata fortunata, non ho gridato molto. O forse si, forse l’ho fatto ma con una voce diversa.

Un nuovo studio dalla prossima settimana e la chiusura di un anno straordinario per quanto riguarda il tuo lavoro.  Cosa lasci indietro e cosa porti con te del tuo periodo trascorso in quel luogo?

Monti resta il mio quartiere di Roma preferito, credo che i lavori più belli sono nati lì. Un’ispirazione mai provata, una magia nell’aria che solo chi è passato da quelle parti può capire. Mi mancherà.
Ma dovevo andar via perchè stava diventando troppo scomodo. Era piccolino e io sono piena di cose, le tele non entravano più!
Ho scelto uno spazio un pò più grande, con sotto un magazzino e la possibilità di arrivare senza ZTL che mi rendo conto essere un limite. Sono curiosa di sapere come sarà!

Sara Paglia: la mano inconfondibile di un’artista autentica – CandyPop Mag

Cosa c’è nel futuro di Sara Paglia?

Se mi dicessero di firmare per un futuro uguale al presente lo farei. So che ci vuole ambizione nella vita ma io sono contenta, davvero. Voglio continuare a disegnare per la gente.
Ricevo email di ragazze che mi raccontano cosa sognano, cosa vorrebbero rappresentassi. Disegnare per la gente comune, normale, essere nelle case delle famiglie. Appesa lì, sui muri. E vederli vivere. Voglio che l’arte arrivi dovunque, soprattutto lì dove mi dicono: “ma sai, non ci avevo mai pensato”.

 

Nome: Sara Paglia
Profilo Instagram: @sarapaglia
Professione: artista
Divano o sport: divano
Delivery o home cooking: home cooking
L’ultima app scaricata: “picture this” serve a riconoscere le piante con una foto
La canzone che amo ascoltare la mattina: Fase Billie Eilish, abbi pietà
La canzone che mi migliora l’umore durante il giorno: Oh, pretty woman!
Qualcosa su di me che nessuno sospetterebbe: sono asociale
3 cose che amo: l’arte, la flora e la fauna, le cene quelle col vino buono
3 cose che odio: il menefreghismo, le bugie, il clacson
Un colore: verde ma anche il rosa, però quello gentile
Caffè o te: caffè al mattino, tè il pomeriggio
Sushi o pizza: sushi
Dove mi trovo: sto sul divano a casa a Roma
Dove vorrei essere: qui
Il libro del momento: sto leggendo “Norwegian Wood”
Un film/TV serie: qua mi serve un’ora. Dirò “Fleabag”
Una citazione: Quando siete felici, fateci caso
Un oggetto “I can’t live without”: carta e penna?
3 prodotti di bellezza “I can’t live without”: ma sai che nessuno?

Sara Paglia: la mano inconfondibile di un’artista autentica – CandyPop Mag

“Credo nel potere delle bellezza. Sento che è diventato indispensabile sensibilizzare le persone, l’essere umano. Io con i miei disegni provo a parlare una lingua che si conosce senza impararla.
L’arte ci aiuta sai, è un linguaggio silente. Io credo in questo linguaggio qua, quello extra verbale. Ha un potere incredibile, ma penso pure che se stessimo tutti più zitti la sua voce si sentirebbe meglio.”

 

Sharon Selene

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