VIVERE CON CERTEZZA IN TEMPI INCERTI

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Pic by Jeremy Thomas

La crisi sanitaria internazionale ha messo improvvisamente a dura prova le nostre certezze. Epidemie di questo genere le avevamo, fino a questo momento, bollate come “roba da Medioevo” o da “libro di storia”, al limite da telefilm di fantascienza.

Da un giorno all’altro la storia siamo diventati noi.

Tutto ad un tratto siamo stati costretti a rivedere le basi della nostra intera esistenza, domandarci cosa è vero e cosa no, cosa è essenziale e cosa no.
La vita, la morte, l’essere curati, la libertà personale, l’uscire per fare una passeggiata… tutto non è più come prima.

Lo scrittore ed esperto di “new age”, Deepak Chopra, in un articolo per il blog americano Goop, spiega come le nostre certezze abbiano un processo lungo in cui si alternano speranza, sicurezza e vera comprensione.

Deepak Chopra by Dustin Aksland

La formazione delle nostre certezze è un complesso viaggio che inizia quando siamo bambini quando ci poniamo domande come “C’è Dio?”, “Cosa vuol dire amare?”, “Dove va il nonno quando muore?”.
In questa fase sono i nostri genitori a darci delle risposte (magari confuse quanto le domande!): “il nonno è andato in paradiso per stare con la nonna!”.
Per un bambino sarà una risposta sufficiente a scacciare la tristezza.

Mano a mano che cresciamo le risposte non sono più sufficienti e le domande si ampliano “come so se la mia relazione è sana?”, “come scelgo il lavoro giusto per me?” Ecco quindi che un fattore destabilizzante così forte come il Covid-19, può ingenerare una crisi d’identità (oltre che quella sanitaria): “fino ad oggi potevo lavorare, ora non più”, “fino ad oggi avevo una routine, oggi non più”, “fino ad oggi ero certo che se malato potevo essere curato, oggi non più”, e via dicendo.

Pic by Aaron Burden

Come possiamo fare per non perderci:

1. Riprogrammare coscientemente una routine nella quale stabilire quando fare cosa;

2. Non lasciarci prendere dalla noia: annoiarci è il principale avvio a pensieri catastrofici autoinclusivi, e non è proprio il caso;

3. Valutare i lati positivi di questo periodo come il riposo, la pianificazione di future attività, la pulizia della casa ecc;

4. Fare una valutazione delle nuove certezze che accompagnano questo periodo: per esempio un amico inaspettato che ci stà particolarmente sostenendo o al contrario persone su cui contavamo che sono improvvisamente assenti;

5. Fare un elenco di cose importanti che prima davamo per scontate proporsi di non dimenticarle quando la vita riprenderà.

FORZA! NOI SIAMO CON VOI!

Simona Bergami

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About Author

Amo viaggiare, scattare foto, cucinare e mangiare; leggo, scrivo ma sono anche Netflix dipendente! Sono diventata Professional Organizer perchè nel tempo che mi rimane devo lavorare e gestire casa, marito e cane... ma senza perderci troppo tempo! ;-)

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